PERCORSI E LOCATIONIL LAGO D’ENDINE E LA VAL CAVALLINA

Piccolo il lago, ma grande la bellezza delle sue sponde. ll lago, incassato nella stretta valle tra alti rilievi, ha conservato pressoché intatto l’ambiente naturale originario. Queste le distanze ed il percorso che gli atleti dovranno affrontare fra le bellezze del paesaggio:

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NUOTO:

1500 metri nel lago d’Endine (Val Cavallina – Bergamo) con partenza da Spinone al Lago. Per gli atleti a Spinone al Lago saranno a disposizione il parcheggio principale di Via Ugo Foscolo ed altri parcheggi indicati dal personale di assistenza; la zona cambio sarà situata in località Borgo dei Cigni, mentre le docce saranno disponibili presso l’oratorio di Spinone.

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BICI:

Giro unico di 43000 metri con due salite (Colle Gallo e Valle Rossa): Spinone – Casazza – Gaverina – valico Colle Gallo – Abbazia – Fiobbio – Vall’Alta – Cene – valico Valle Rossa – Bianzano – Ranzanico – Endine Gaiano – San Felice – Monasterolo

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CORSA:

10000 metri su percorso misto asfalto/sterrato (2 giri)

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DOVE ALLOGGIARE:

CONVENZIONE ALBERGHIERA Per gli atleti e accompagnatori è stata stipulata una convenzione alberghiera con le strutture della Val Cavallina, riservando uno sconto del 10% per i soggiorni di una notte e del 15% per due o più notti.

Per prenotazioni consultate il sito Bed and Breakfast Val Cavallina.

Le strutture convenzionate disponibili in relazione alla prossimità del Lago sono:

 A Spinone al Lago: B&B ViaVaiB&B Notte e Dì

 A Bianzano: A Casa di Lu

 A Trescore Balneario: Ostello Tre Corone

 A Zandobbio: La Patirana Guesthouse

 

LA BELLEZZA DELLA VAL CAVALLINA:

Bike, trekking, nuoto, vela, surf, modellismo, minigolf, equitazione sono solo alcune tra le molte attività che si possono vivere in Val Cavallina. Qui la linea verde dei boschi e dei colli si congiunge con quella blu del lago, fondendosi in un’unica sensazione di benessere. Benessere che si abbraccia pedalando lungo i 12 chilometri della pista ciclabile, la più “anziana” della bergamasca, che lungo tutto il suo percorso con partenza da Gorlago, costeggia il fiume Cherio e porta fino al lago di Endine. 

L’offerta sportiva della valle si sposa con una natura ancora incontaminata, in cui sopravvivono aree verdi di assoluto interesse e importanza. L’Oasi WWF di Valpredina e la Riserva Naturale Valle del Freddo rappresentano, per caratteristiche e bellezza, due eccellenze nell’ambito delle aree protette a livello regionale. La Buca del Corno di Entratico poi, con i suoi 385 metri di lunghezza, è una delle poche grotte visitabili in Lombardia.La Val Cavallina è anche trenta chilometri di arte, quella espressa nel corso dei secoli attraverso l’architettura e la pittura. Chiesette di epoca romanica, castelli e borghi medievali, monasteri e case coloniche. Un patrimonio dal valore inestimabile. Qui possiamo infatti trovare capolavori medievali come i castelli di Bianzano e Monasterolo, la torre di Colognola e l’oratorio Suardi a Trescore Balneario, affrescato da Lorenzo Lotto. Altri eccellenti esempi di arte e architettura religiosa sono il Monastero Benedettino di San Paolo d’Argon, la chiesa di San Pietro in Vincoli di Spinone al Lago e l’oratorio di San Bernardino a Ranzanico.

La rete museale infine, custodisce e racconta la memoria di una terra unica per la varietà del suo paesaggio, forgiata dall’agricoltura e dal commercio, graziata dall’arte, asse di collegamento percorso da secoli di storia.Chi visita la Val Cavallina può conoscerne approfonditamente l’ambiente e la storia visitando il Museo Cavellas di Casazza e fare un viaggio nel tempo in un villaggio di epoca romana custodito sorprendentemente nelle fondamenta di un grande edificio commerciale. A Ranzanico si scopre l’eterno fascino della seta nella collezione, unica in Europa, del museo Fal’Fil e si può passeggiare tra i ricordi del passato nelle sale dello splendido Palazzo Re, tra i mille oggetti della raccolta “C’era una Volta”. Infine a Luzzana, il trionfo dell’arte contemporanea del Museo Meli sposa la ricongiunzione tra uomo e natura del monumentale e misterioso Gigante scolpito nella roccia. 

Per ulteriori informazioni visita il portale turistico della Val Cavallina.